mercoledì 10 febbraio 2016

Memoria impossibile





Le Foibe e  la memoria impossibile
Lettera di Togliatti
Marista Urru - mercoledì 10 febbraio 2016


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martedì 13 ottobre 2015

MAFIA CAPITALE

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Come un bischero a capo delle sorti italiche
prende per i fondelli i cittadini e utenti dei servizi liberalizzati,
imponendo balzelli da far impallidire i comunisti d'antan.



Se poi aggiungete alla tariffa A3 quella Ae, 
l'ultima inventata per pagare l'energia che consumano altri,
il quadro si presenta a tinte ancora più fosche.

A3 pari a €/MWh 67,63

Ae pari a €/MWh+3,58

.In totale- €/MWh 71,21

Ora consideriamo che alla borsa elettrica l'energia è acquistata al prezzo medio ponderato di €/MWh 50 possiamo dire:
Cosa direbbe un acquirente che si recasse ad acquistare un bene che costa 50 ed il negoziante pretenderebbe per conto della malavita organizzata che lo taglieggia, 
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che glielo devo pagare a 121,21 ?
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A voi l'incombenza della risposta.
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mercoledì 30 settembre 2015

* * * - O C L O C R A Z I A - * * *

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Se pensate bene oggi, come ieri, c'è il malvezzo di mettere in pratica il detto:

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Ogni pote al è fenoli cul cûl di chêi atris.
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La Chiesa friulesa oggi, con l'avversione alle linee della Terna, è in linea con la suddetta frase in grassetto e con la linea oscurantista papale; linea che al Papa conviene perché vuole papparsi una parte degli 89'000 miliardi di dollari che l'ONU ha in programma di far spendere per salvarci dai Cambiamenti Climatici; e non più dal AGW (Riscaldamento Globale Antropogenico) che è passato di moda, anche, perché è assodato, non c'è stato negli ultimi 20 anni mentre, invece, è stato registrato un leggero rinfrescamento; non lo dico io ma la ricerca sulla stampa specializzata di settore e sempre citata dal prof. Franco Battaglia, ognuno può leggere.
Oggi i comunisti ed i cattolici che contano, sono guidati da un comune programma che corrisponde alla prima frase in grassetto scritta sopra.
Così è anche se a qualcuno viene il mal di pancia a sentirselo dire.
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Da "la Vita Cattolica"
di Giovedì 30 Luglio 2015
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O C L O C R A Z I A



Il PIL del mondo è attualmente di 70.000 miliardi dollari e chiedere 89.000 miliardi dollari per salvare il pianeta da un fantomatico riscaldamento globale significa pretendere l’8% di tutto il denaro consegnato nell’economia mondiale per un decennio e mezzo.


Bello! 
IL CATASTROFISMO RENDE!

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domenica 29 marzo 2015

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Le automobili elettriche

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Le automobili elettriche?

una stupidaggine che i contribuenti pagheranno molto caro.

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La Norvegia, con una popolazione pari 5,2 milioni d'abitanti, cioè poco più della Sicilia, può permettersi il lusso di incentivare anche al 100% le auto Tesla, perché produce tutta la sua elettricità con la fonte idraulica; inoltre è esportatrice di petrolio.
Non so perché poi l'Estonia faccia la stupidaggine di incentivarle fino al 50% visto che non ha più nemmeno le lacrime per piangere.
La Francia infine soffre della sindrome sua: la grandeur.
Pur con una produzione d'elettricità per quasi l'80% ottenuta con l'elettronucleare dovrebbe costruire nuove centrali elettronucleari pari almeno 40 GW per far fronte alla mobilità elettrica che però è ancora e lo resterà, una chimera.
Ricordate la Ségolène Royal promotrice dell'uscita della Francia dal nucleare quando in campagna elettorale schiavettava di brutto?
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NORVEGIA
Ripartizione della produzione elettrica
per fonti energetiche
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Archivio:
UK 2009_2012
Ripartizione della produzione elettrica
per fonti energetiche
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sabato 21 febbraio 2015

Centrale termodinamica

Inviata il giorno 7 febbraio 2015 a:
posta.lettori@ messaggeroveneto.it
direzione@messaggeroveneto.it
Giorgio Prinzi pubblicista e segretario italiano CIRN
Loris Michelini consigliere comunale a Udine
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CUSSIGNACCO
Centrale solare termodinamica a concentrazione
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Forse io ho assistito ad un'altra riunione rispetto a quella descritta dalla vostra giornalista Ludovica Bulian nell'articolo del 6 febbraio 2015 sulla testata che mi ospita con questa lettera.
Una considerazione sull'inopportunità di tediare i partecipanti con dettagli tecnici che non lasceranno niente a chi tecnico non è già di suo; quasi una ora e mezza per poi arrivare alla fine e sentirsi dire che si doveva uscire perché era scaduto il tempo concesso per l'utilizzo della sala.
Al che mi sono preso la parola ed ho fatto un intervento che nell'articolo non compare ma si da solo conto che nessun ambientalista era sul piede di guerra.
Ambientalista se è per quello lo sono anch'io associato a Fare Ambiente perciò non di quelli giudicati politicamente corretti.
Vale la pena discettare di parametri i più vari con persone che non sanno nemmeno la differenza fra kW e kWh?
Poi la chicca finale, dopo alcune volute forzature, sulla metanizzazione della CO2.
"Soldi “privati”, ha tenuto a precisare l’architetto supervisore, Luciano Snidar, frutto di «un’iniziativa imprenditoriale di cui ci sembra corretto informare i cittadini".
Almeno così ha riportato l'articolista.
Eppure quella cifra di 30 milioni di Euri è da oltre sei mesi che gira; dal tempo della centrale a biomasse di S.Giorgio di Nogaro.
Ecco allora la necessità che gli organi politici dicano forte e chiaro che nessun contributo o incentivazione sia italiana che europea, arriverà al consorzio Caveja.
Se poi il Messaggero Veneto vorrà sono pronto in qualsiasi sede a dare dati reali sul perché si stanno buttando soldi e se li vuole rimettere il consorzio sono affari loro, purché gli utenti del servizio elettrico non debbano trovare ancora qualcuno che mette le mani nelle loro tasche.
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Renzo Riva
CIRN F-VG
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http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2015/02/06/news/centrale-solare-a-cussignacco-ok-al-progetto-da-30-milioni-1.10811015?fb_comment_id=fbc_834146649979276_838064176254190_838064176254190
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Inviato alla redazione Cronaca del Messaggero Veneto.
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Alla c.a. del giornalista Alberto Lauber.
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Invio una fotografia dal quale qualsiasi tecnico può desumere che la centrale elettrica prevista in oggetto non potrà erogare la massima potenza di 5 MW che per massime 5 ore e mezza con l'unità alternatore accoppiata alla turbina a vapore, in una giornata tersa e calda.
Inoltre considerando le perdite totali dovute al mantenimento in circolazione ore 24/24 ore giornaliere dei sali liquidi, l'energia elettrica prodotta di circa 27 MWh potrà cedere alla rete esterna per un massimo di 25 MWh a causa delle perdite di calore, mantenimento della circolazione dei sali attraverso pompe elettriche e altro; alla fine vale a dire per massimo 5 ore d'alternatore.
A questo punto arriveremo all'assurdo della centrale a biomasse di Arte Termeche invece di fatto è una centrale a gas come altrettanto sarà per la nostra in oggetto.
Pertanto prende corpo quanto ho affermato mercoledì scorso alla 5a circoscrizione di Cussignacco, ovvero che sono disponibli alla spesa già decisa di 30 milioni di euri per le rinnovabili e che non ci sono progetti seri alternativi per cui gli stessi 30 milioni di euri sono in attesa di tasche per essere riscossi.
Sono gli stessi 30 milioni ipotizzati per la Centrale a Biomasse di S. Giorgio di Nogaro di cui non sentiremo più parlare.
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Qualora la redazione volesse farne un dibattito all'interno della redazione sono disponibile fin d'ora anche per un eventuale contraddittorio.

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Mandi,
Renzo Riva
349.3464656
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sabato 27 dicembre 2014

ENERGIE RINNOVABILI

Nota dolente
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In questa settimana due articoli da "il Giornale" e da "Il Gazzettino".
Inoltre buone nuove.
C'è qualcuno che con gli introiti del conto energia non riesce più a pagare il mutuo sull'impianto.
Sarà probabile che le tariffe A3 ed Ae praticate oggi, per il futuro siano sovrabbondanti.
Pensate e sperate che eventualmente l'AEEG le calerà?
Visto però dal lato dei consumi generali più cala l'utilizzazione della EE più il monte da pagare alle rinnovabili aumenta per ogni MWh.
Un conto è pagare 12,5 miliardi di euri su 340 TWh (consumi anno 2008),  altro è doverli pagare su 302 TWh (consumi anno 2013) e altro ancora su 292 TWh (consumi dell'anno 2013).
Per l'anno 2014 si prevedono consumi pari a 280 TWh.

.Bon Finimênt 2014
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e Bon An 2015.
Renzo Riva


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mercoledì 19 novembre 2014

Biomasse legnose

Commercio/Energia
Biomasse legnose
Ci fu il tempo della demagogia che coniò il termine "kilometri ZERO" che valeva sia per i cibi sia per l'energia. La realtà nuda e cruda odierna ci dice che la Fantoni di Osoppo, ogni circa 1 anno, è obbligata a ricorrere a mercati sempre più lontani per approvvigionarsi della materia prima: il legname.La stampa locale ed in primis il Messaggero Veneto, dalla penna della giornalista Francesca Artico ci da conto della centrale elettrica a biomasse (senza cogenerazione?) da 10 MW di potenza nella ZIAC, Zona Industriale dell'Aussa Corno, che esulta. La Fantoni probabilmente un po' meno. Dati:L’importazione di legname dall’estero. L’Italia nel 2012 è stata il: 6° importatore mondiale di legno; 2° importatore europeo di legno (dopo UK); 1° importatore di legno dai Balcani e Sud Europa; 2° importatore europeo di legno tropicale; 1° importatore mondiale di legna da ardere; 4° importatore mondiale di cippato; 1° importatore mondiale di pellet ad uso residenziale.
L’Italia è il 1° partner commerciale per l’export del Camerun, della Romania, della Bosnia, dell’Albania, della Serbia.
Alla luce dei dati sopra esposti qualcuno mi sa dire se sia possibile che l’utente elettrico paghi, con le esose tariffe elettriche per le rinnovabili, la messa in difficoltà, non voglio ancora pensare ad una chiusura, d’un settore industriale come quello dedicato alla produzione dei pannelli truciolati?
Ora due conticini che non sono proprio quelli della casalinga di Voghera ma quasi ci si arriva.
L’impianto da 10 MW elettrici di potenza dovrà avere una caldaia da circa 30 MW termici per poter produrre 72'000 MWh elettrici per anno e cioè con un utilizzo stimato di funzionamento di circa 7'200 ore per anno, pari a 300 giorni/anno.
30 MW termici per 7’200 ore anno sono pari a una energia termica corrispondente a 216'000 MWh. Il faggio anidro da circa 5 kWh/kg pertanto equivalente a 5 MWh/t. Poi avremo che 216'000 MWh termici/5 MWh/t= 43'200 t. Infine 43'200 t/24 t (autotreno o autoarticolato)=1'800 autotreni o autoarticolati all’anno. Ora 1'800 autotreni o autoarticolati anno/300 giorni/anno=6 autotreni o autoarticolati/giorno.
Così è anche se a qualcuno non pare.
Se non ci fossero le regalie di un mercato elettrico drogato nessuno si sognerebbe di fare un NON investimento come quello annunciato.
Alla fine si può tranquillamente dire che a qualcuno vanno dei benefici (privilegi?) e protetti, a scapito forse di centinaia di posti di lavoro che potrebbero essere delocalizzati per gli insostenibili costi.
Ricordo che la Fantoni ha alcune realtà già consolidate all’estero.
Non parliamo poi del "capacity payment" che genera costi elettrici aggiuntivi per gli utenti a fronte dell'attesa (stand by) delle centrali, soprattutto a gas a ciclo combinato (CCGC) e sotto utilizzate, per la precedenza che l'acquirente unico deve riservare alle forniture degli impianti fotovoltaici.
Renzo Riva
CIRN F-VG