mercoledì 5 settembre 2012

C.I.R.N. F-VG intervista a Telefriuli

Transito di scorie radioattive
dal deposito Eurex di Saluggia (VC)
al porto di Trieste
destinazione USA
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martedì 4 settembre 2012

Tasso standardizzato di mortalità per tumori in Italia

I MASS MEDIA
DI COSA VANNO CIANCIANDO!






http://www.umbertotirelli.it/20120822taranto.pdf

CRO
AVIANO
CENTRO DI RIFERIMENTO ONCOLOGICO
ISTITUTO NAZIONALE TUMORI – AVIANO
ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO DI DIRITTO PUBBLICO (D.I. 31/07/90)
Via Franco Gallini 2 – 33081 AVIANO (PN) – Italy – C.F-P.I. 00623340932 – Tel. 0434-659111 – Fax: 0434-652182

DIPARTIMENTO DI ONCOLOGIA MEDICA
DIRETTORE: PROF. UMBERTO TIRELLI

Divisione di Oncologia Medica A
Primario: : Prof. Umberto Tirelli
Tel. 0434 659284
Fax: 0434 659531
e-mail: oma@cro.it

Comunicato Stampa
22 agosto 2012


Studio epidemiologico: la mortalità per tumori nella provincia di Taranto è sovrapponibile a quella delle altre province del Sud.
Un’analisi statistica sui dati di mortalità ISTAT, quindi basata sui certificati di morte ufficiali, sulla mortalità per tumore nel sud Italia tra il 1999 e il 2003, condotta all’Istituto Nazionale Tumori di Aviano insieme all’ISTAT di Roma e all’Istituto Tumori Pascale di Napoli, ha dimostrato che la mortalità per tumori (in particolare del polmone) negli uomini e nelle donne della provincia di Taranto è uguale alla media delle provincie del Sud Italia.
“Questi dati pubblicati su Epidemiologia e Prevenzione del 2011 (Epidemiol Prev. 2011 May-Aug;35(3-4):200-206) – sottolineano Diego Serraino, Direttore Epidemiologia e Biostatistica e Umberto Tirelli, Direttore Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano - hanno come punti di forza la copertura di tutto il Sud e la standardizzazione dei dati; lo svantaggio è che non si occupano dei singoli comuni, perchè è stata analizzata la provincia ma non il comune di Taranto”.
“Va tenuto però presente che uno studio epidemiologico definitivo sul comune di Taranto non esiste ad oggi in quanto questo ipotetico studio dovrebbe avere almeno due caratteristiche: 1) essere “georeferenziato”, cioè tutti gli indirizzi andrebbero associati ai residenti in modo uninominale per mappare le residenze nel tempo (almeno 30 anni, dato il tempo che ci vuole per sviluppare il carcinoma del polmone) e di ogni residente bisogna conoscere data di nascita, sesso, e appunto tutte le residenze a Taranto o in altri comuni; 2) aggiustare per fumo: la residenza in zone disagiate, come vicino a impianti industriali, è associata allo stato socio economico basso, che a sua volta è associato all’aumento della frequenza del fumo che è la causa principale del carcinoma del polmone”. “Inoltre – sottolineano gli esperti dell’Istituto Tumori di Aviano - va detto che in Italia ci sono circa 1300-1500 nuovi casi di tumore all'anno in bambini da 0 a 14 anni e non risulta esserci un eccesso a Taranto rispetto alla media nazionale.
Per quanto riguarda l'inquinamento dell'aria, la prima causa nota e accettata in tutti i Paesi industrializzati è il traffico veicolare: almeno il 5% dei carcinomi del polmone è oggi attribuibile ai fumi di scarico delle automobili e IARC ha classificato il diesel come carcinogeno di classe 1: perché non bloccare quindi la
circolazione dei veicoli, almeno quelli a diesel? Perché non chiudere certe strade statali e certe autostrade, quelle più inquinate? Ovviamente non andrebbero costruiti condomini vicino alle acciaierie o alle autostrade, come purtroppo continua ad accadere in Italia. L'inquinamento dell'aria causa indubbiamente molte malattie acute respiratorie ma ad oggi il rischio attribuibile sui tumori dell'apparato respiratorio è basso (<3% tolto automobili) perché il fumo resta la causa principale (Fonte: American Association for Cancer Research). I dati epidemiologici condotti ad oggi - concludono Serraino e Tirelli - indicano quindi che non vi è un incremento dei tumori, in particolare del polmone, nella provincia di Taranto rispetto alle
altre province del sud e non esistono evidenze epidemiologiche su un nesso di causalità certo tra inquinamento ambientale e tumori a Taranto”.
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Prof.Umberto Tirelli
Direttore - Dipartimento di Oncologia Medica
Primario Divisione di Oncologia Medica
Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN)

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